Teatro
giovedì 19 aprile, ore 21
Furiosa Mente

di e con Lucilla Giagnoni

C’è un tempo per nascere e un tempo per morire; un tempo per distruggere e un tempo per costruire. Ci sono tempi di crisi, momenti grigi della Storia.

E il nostro tempo? Stiamo vivendo uno degli eventi più incredibili che siano mai accaduti, uno dei grandi sogni dell’umanità, da sempre. Il sogno della Torre di Babele: conoscere ed essere in contatto con tutto il pianeta, creare una grande rete di connessioni e di conoscenze. Un’occasione epocale: essere cittadini del mondo. È necessario avere strumenti adatti per leggere questa complessità. Lo strumento più potente ed efficace già esiste ed è la nostra Mente, che può metterci in relazione con noi stessi, con gli Altri e con la Natura. Questo tempo straordinario richiede un’Umanità straordinaria, capace di accrescere la propria consapevolezza. Che sia questo il tempo di un passaggio evolutivo? La nostra Mente potrà espandersi?

Intanto c’è il tempo della nostra vita, che non dobbiamo mancare. C’è il tempo per prendere coscienza e scegliere, anche se scegliere vuol dire combattere una battaglia. La battaglia è la condizione dinamica della nostra esistenza.

E il primo e vero campo di battaglia è sempre la nostra Mente: per muoverci con sapienza dobbiamo avere la vigilanza, la forza e la compassione dei guer­rieri. Nel Baghavadgita, prima della battaglia il dio Krishna mostra al guerriero Arjuna come è regolata la sua Mente. Solo osservando quel campo di battaglia interiore Arjuna comprende che cosa deve fare.

Lucilla Giagnoni