di Carlo Goldoni
adattamento e regia Roberto Valerio
con Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo
Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Contrada, Teatro Stabile di Trieste, La Pirandelliana
Gli Innamorati è una storia d’amore universale, sfaccettata e attualissima, i cui protagonisti sono più vicini alla nostra contemporaneità di quanto si possa pensare.
Specchiatevi, o giovani, in questi Innamorati ch'io vi presento; ridete di loro, e non fate che si abbia a rider di voi.
Così Carlo Goldoni introduce la sua commedia al lettore, e in questa breve frase c’è davvero tutto il succo dell’opera. Due giovani innamorati (Eugenia e Fulgenzio) ci mostrano come un amore dolce, limpido e senza inganni si possa trasformare senza alcun motivo in folle gelosia: da qui nascono una serie di ripicche alternate a dolci riappacificazioni. Esiste un tema più universale e contemporaneo di questo? Chi di noi non ha sofferto per amore rendendosi anche ridicolo agli occhi degli altri?
Diventa allora necessario rimettere in scena questo capolavoro goldoniano che ci rammenta quanto ancora oggi ci sia di sciocco e buffo nei nostri comportamenti durante un innamoramento; ma anche quanto si possa essere fragili e alla mercè delle onde del cuore. Goldoni non si accontenta di raccontare in modo semplice la storia, al contrario ci presenta una magnifica galleria di personaggi intorno ai due giovani amanti che consigliano, rimproverano, ingarbugliano ancor di più la vicenda.