di e con Paolo Rossi
con Caterina Gabanella
con i musicanti Emanuele Dell'Aquila, Alex Orciari
AGIDI
L’Operaccia Satirica della scorsa stagione prosegue la sua nuova e sacrosanta evoluzione, sempre senza rete, alla scoperta di nuovi racconti da un vissuto, anche immaginario, ricchissimo: un comico in terapia con la sua psicologa e i due fidi musicanti (che gli fanno dal vivo da colonna sonora sia nella vita che sul palco) confessa i suoi lati oscuri e onora il ricordo romanzato e l’eredità dei suoi maestri. Tutto davanti al suo pubblico. Improvvisando il suo passato, per ricordarsi il suo e l’altrui presente. Con l’incasso pagherà la psicologa, oltre ad altri debiti per varie ed eventuali questioni in questi tempi difficili.
Il linguaggio è scorretto, variegato, ricco di storpiature, parole e suggestioni strane, ma facilmente comprensibili per tutti. Rimangono fondamentalmente delle storie: noi ci sforziamo di raccontarle al meglio per combattere il senso di disorientamento e smarrimento che proviamo pensando a come è governato il mondo che viviamo.
Se si smarrisce la strada, l’unica direzione è perdersi nelle nostre storie… Cantando, ridendo, ballando e ridendo ancora, e sarà proprio così che ci ritroveremo. Ad ogni modo, si ride. Tanto.
Paolo Rossi