Teatro
giovedì 21 novembre ore 21,00
Smarrimento

uno spettacolo scritto e diretto da Lucia Calamaro
per e con Lucia Mascino
produzione Marche Teatro

Mi sono immaginata che in un futuro non lontano, auspicabile in fondo, sarà tutto cosi: la medicina nucleare capirà come curare quasi tutto e per essere curati dovranno chiuderci dentro  per un po’ perché saremo radioattivi. In speciali bunker protettivi che eviteranno la contaminazione. Sono certa che capiterà.  Già capita. Ed è una cosa che mi impressiona a dei livelli che non so neanche nominare. Per questo ne scrivo.
Dopo l’assunzione di certe medicine,  si rimarrà isolati dai 3, 6  forse 20 giorni, dipenderà dalla dose, in stanze speciali dove  muri con lamine di piombo, come succede oggi con lo iodio 131, conterranno le radiazioni.
Capiterà  che la  nostra vita, i nostri affetti, figli, famiglia, dovranno rimanere fuori dalla stanza. Anche gli infermieri e il personale paramedico.
... domani ci saranno ancora più surrogati del mondo.  E forse stare dentro somiglierà abbastanza a stare fuori.
Ma ancora no, ancora non è cosi
Questa sospensione puntuale dell’esistenza, quest’esclusione dal mondo, questo curarsi grazie alla medicina nucleare, la telecamera che ti segue 24 h su 24 per assicurarsi del tuo stato e  il saperti radioattivo,  può essere, mi son detta,  che causino nella persona  un certo qual tipo di smarrimento esistenziale specifico.
Almeno questo, è quello che succede a Lucia.
Lucia Calamaro