MACCHINE

08/05/2019

Teatro Faraggiana, ore 20.30

COMPAGNIA GIARDINO CHIUSO

Tratto da La morte di Marx e altri racconti di Sebastiano Vassalli

 

regia Tuccio Guicciardini

coreografia Patrizia de Bari

video Andrea Montagnani

con Ashot Marabyan, Christina Danielian, Narek Minassian, Luska Davtyan, Tamara Aydinyan, Mher Zalinyan

produzione Giardino Chiuso, NCA.Small Theatre, Versiliadanza

con il sostegno di Mibac, Regione Toscana, Ambasciata d'Italia in Armenia

in collaborazione con MART Museo di Trento e Rovereto, Fondazione Fabbrica Europa

photo credits Arda Khachaturian

 

Lo spettacolo MACCHINE conduce lo spettatore in un viaggio attraverso il rapporto tra le automobili e l’uomo. I video e i suoni sfrecciano sulla scena e interagiscono con i protagonisti umani spogliati della propria identità. Qualsiasi oggetto rotolante è considerato un appendice umana: se nell’antichità le armature epiche degli eroi mitologici incutevano timore, oggi a suscitare ammirazione e soggezione sono le macchine, le nuove armature che definiscono la nostra identità, il nostro ruolo sociale.

La performance indaga questo rapporto tra tecnica e uomo che lo trasforma in qualcosa d’altro, in un automobilista dotato di corazze e ruote. Questo pensiero è evocato dalle parole di Sebastiano Vassalli, in particolare dal perturbante concetto di metamorfosi che emerge dal suo libro “La Morte di Marx” (Einaudi - 2006), dal quale sono tratti i testi dello spettacolo. Come il kakfiano eroe de La metamorfosi anche noi, ora, abbiamo il nostro guscio d’acciaio, ossia l’automobile, per lo più accessoriata. Un guscio dove la vita e la morte si incontrano in un labile equilibrio.

Video, parola e movimento sono i linguaggi usati per raccontare con ritmi rapidi il susseguirsi dei quadri. Sulla scena gli interpreti diventano testimoni, loro malgrado, del frenetico anonimato umano e dell’inesorabile cambiamento.

 

Nell'aprile 2018 la compagnia Giardino Chiuso tiene un corso di formazione sull'azione scenica a Yerevan (Armenia) con giovani danzatori ed attori e cura un riallestimento in lingua armena dello spettacolo Macchine. La performance, realizzata in coproduzione con Versiliadanza e NCA.Small Theater, è stata replicata in ottobre 2018, sempre a Yerevan, in occasione della settimana della lingua italiana nel mondo, promossa dall'Ambasciata d'Italia in Armenia, e per il decennale della collaborazione tra NCA.Small Theatre e Versiliadanza.

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