Teatro
giovedì 14 maggio ore 21,00
Margherita della parete calva

Rassegna "Città in Scena"
di Gianni Lucini ed Eleonora Pizzoccheri
regia Pierpaolo Sepe
con Guido Tonetti, Eleonora Visco Gilardi, Gaia Magni, Mirko Cherchi, Francesco Barbaglia?produzione Orizzonte teatro - Regione Trentino Alto Adige e Regione Piemonte

Anno 1307 : Frà Dolcino, che la chiesa di quel tempo vedeva come il “diavolo eretico” e guida della setta degli Apostolici, insieme alla sua fedele compagna Margherita da Trento sono appena stati sconfitti dalle truppe inviate dal Papa Clemente V: la loro lunga marcia spirituale si è conclusa sul monte Rubello dopo un estremo tentativo di resistere sotto la Parete Calva in Valsesia. Tutti dovevano morire secondo l’ordine del potere ecclesiastico e dell’Inquisizione. E’ una drammatica notte di stenti e fatica quella nella quale Margherita da Trento, compagna di Dolcino con il quale ha diviso sogni, speranze e vita, viene catturata e condotta nel carcere dove si troverà ad affrontare l’Inquisizione.
Il destino di Margherita è segnato dal rogo, ma il fuoco può bruciare i corpi, non le idee! E’ questo ciò che conta alla fine? E’ questo che Margherita vuole insegnarci? Certo è che la forza interiore con la quale il suo personaggio, senza lasciarsi lusingare da nessuna forma di fama e ricchezza, difende fino all’estremo ciò in cui crede, ci dice qualcosa di grande sul valore della speranza che va al di là della morte. Ma “Margherita della Parete Calva” vuole essere anche una attenta riflessione sulla donna e la sua condizione soprattutto nella società contemporanea, sulla violenza fisica e morale che è sempre stata costretta a subire, su quello che invece dovrebbe rappresentare, sulla sua profonda interiorità e la sua inesauribile capacità di offrire tutto di sé.