ESCAPE [POSSIAMO ESSERE IL MEGAFONO]

01/09/2026

mostra personale di GIUSEPPE RAVIZZOTTI

foyer del teatro Faraggiana

14 – 25 Settembre 2026

Inaugurazione Lunedì 14 ore 18:00

Orari di apertura: da Lunedì a Venerdì: 17:00 – 19:00

 

Il percorso del Progetto ESCAPE approda alla Fondazione Teatro Faraggiana di Novara; è strutturato secondo il principio del “Progetto Raccolto” e si sviluppa all’interno del Foyer del Teatro.

La Fondazione Teatro Faraggiana accoglie e promuove l’esposizione temporanea dell’artista Giuseppe Ravizzotti, ESCAPE, [POSSIAMO ESSERE IL MEGAFONO].

“Possiamo essere il megafono, tutto qui”. Lo ha detto Marjane Satrapi, artista Franco-Iraniana, morta a 56 anni, nel 2026, che non ha mai smesso di lottare contro le visioni semplicistiche che rinchiudono in identità predefinite i popoli, gli esuli e le donne, denunciando con vigore e senza sosta le violazioni della libertà.

Il testo del Progetto ne prende una parte [POSSIAMO ESSERE IL MEGAFONO], per richiamare, attraverso l’arte e le opere, l’attenzione sulla necessità di riflettere ed opporsi a quello che è un fenomeno sistemico contro le donne sia fisico che psicologico. Il linguaggio é il racconto dell’anima.

Donne ritratte in posture raccolte, collocate in ambienti che urlano il silenzio, così che possano divenire un emblema universale. A esse si affida quel romanzo del dolore intimo, mai strillato, solo sussurrato, che diviene lirica rivelazione di un universale femminile. È proprio questa contrapposizione tra l'immagine soggetto del dipinto dolce ed elegante, pensierosa e malinconica, e l'ambiente circostante composto dallo spessore della materia pittorica o sfumato in essa, che accentua l'emozione, porta l'osservatore a riflettere, a trovare il sentimento che sta nel dipinto, a penetrare nelle parti più intime e sconosciute della propria coscienza, ad indagare sulla propria identità per provare a percepire la consapevolezza di sé.

Immagini e parole per descrivere e comunicare una sensazione interiore. Una sensazione forte, che accomuna molte persone, ma che con difficoltà riusciamo ad esternare. Visioni che ci proiettano nell’intimo del pensiero, che ci fanno tornare al tempo dei ricordi di una vita che spesso ci scivola addosso e che non ci fa soffermare a pensare così come invece fa l'Arte, nero su bianco, alle nostre emozioni profonde, ai nostri sentimenti.